Successioni, il legittimario sospetta che il ‘de cuius’ finse la compravendita immobiliare

si sospetta che il de cuius abbia mascherato da compravendita immobiliare una donazione indiretta nei confronti di una Srl.  Ma bisogna fare attenzione perché se la simulazione è fatta valere dal legittimario totalmente pretermesso dall’eredità quest’ultimo agendo come terzo non è tenuto alla preventiva accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario. Lo ricorda la seconda sezione civile … Leggi tutto

La ‘bozza Violante’

Forse il cammino delle riforme istituzionali ripartirà dalla “bozza Violante”, a due anni e mezzo di distanza dal dibattito avviato in Aula a Montecitorio il 22 ottobre 2007 su un testo riguardante il superamento del bicameralismo, la modifica del rapporto governo-Parlamento e di quello fra Parlamento ed enti locali. L‘articolo su lastampa.it

Usucapione: conta il possesso pubblico dell’immobile, l’inerzia del proprietario è ininfluente

Basta solo il possesso pubblico dell’immobile, oltre al decorso dei vent’anni prescritti dal codice civile, a far scattare l’acquisto per usucapione: non conta che il proprietario ne fosse o meno a conoscenza né rilevano le ragioni della sua inerzia. L’articolo su lastampa.it

Frasi offensive su ‘Facebook’: corretto il risarcimento alla persona offesa

Il Tribunale di Monza della Sezione IV Civile, con la recente sentenza 2 marzo 2010, n. 770, ha stabilito che colui il quale lede la reputazione, l’onore o il decoro di una persona tramite l’invio di un messaggio del social network “Facebook” è obbligato al risarcimento del danno. L’articolo su ilsole24ore.com

La casa resta alla moglie anche se il figlio non vive più stabilmente con lei

La casa coniugale, di esclusiva proprietà del marito, assegnata in sede di separazione alla moglie resta nella disponibilità di quest’ultima, anche se i figli maggiorenni risiedano con lei solo saltuariamente. L’articolo su lastampa.it

Condominio. Nulla la delibera a maggioranza che modifica i criteri di ripartizione

Nulle le delibere condominiali approvate a maggioranza che modificano i criteri di ripartizione delle spese comuni in difformità da quanto previsto dall’articolo 1123 del codice civile o dal regolamento condominiale. L’articolo e il testo della sentenza  – su ilsole24ore.com

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