DRM batte copia privata

I sistemi DRM non consentivano di distinguere tra copia ad uso personale e riproduzione illecita. E il diritto degli studios a proteggere i contenuti è inalienabile. La decisione del Tribunale di Milano. La copia privata è un diritto dell’utente tutelato dalla legge italiana, ma non non è un diritto che si possa esercitare in ogni occasione.

Attenti a registrare un sito web: carcere se vìola un marchio

Attenzione prima di registrare un sito web, con un nome a dominio: in Italia ora si rischiano fino a tre anni di carcere o una mega multa se il sito vìola un marchio, anche se poco conosciuto. Secondo alcuni giuristi sarà questa una delle conseguenza del Decreto Sviluppo, da qualche giorno diventato legge dopo il sì del Senato.

FAPAV, consegnateci quegli IP

L’Associazione antipirateria ha intimato a Telecom Italia di comunicare alle autorità di pubblica sicurezza "i dati idonei a consentire a quest’ultima di adottare gli interventi di sua competenza" nei confronti di coloro che si rendono responsabili di aver scaricato illegalmente dalla rete contenuti audiovisivi protetti dal diritto d’autore. Telecom invoca la disciplina comunitaria che consente "agli Stati membri di circoscrivere all’ambito delle indagini penali o della tutela della pubblica sicurezza e della difesa nazionale il dovere di conservare e mettere a disposizione i dati sulle connessioni e il traffico generati dalle comunicazioni effettuate durante la prestazione di un servizio della società dell’informazione, escludendo la possibilità che tali dati possano essere messi a disposizione per controversie civili relative ai diritti di proprietà intellettuale".

La Germania dice no al chip che uccide

L’ufficio brevetti di Monaco di Baviera, sede anche dello European Patent Office, rifiuterà la richiesta presentata da un inventore saudita per quello che è già stato ribattezzato Killer Chip: un RFID in grado di tracciare individui ritenuti socialmente pericolosi, la cui variante B include una capsula di cianuro da rilasciare a comando nell’organismo dell’impiantato.

La legge francese contro chi viola i diritti d’autore su Internet

Sarkozy ha ottenuto la sua legge antipirateria. Si chiama legge "per favorire la diffusione e la protezione della creazione su Internet". Approvata dal Senato francese il 12 maggio scorso, istituisce per la prima volta una specie di polizia con il potere di bloccare l’accesso ad Internet a chi viola i diritti d’autore. Potrebbe diventare un punto di riferimento mondiale per la lotta alla pirateria.

Pirati condannati

La corte svedese ha emesso il verdetto: gli ormai famosi "quattro di Pirate Bay" sono stati riconosciuti colpevoli di aver infranto la legge nazionale sul copyright e condannati in primo grado a un anno di carcere e a pagare una cifra complessiva di 30 milioni di corone (2,7 milioni di euro).

Allarme caschi pericolosi: sequestrati dalla GdF

Sette mila modelli che non rispettano le norme di sicurezza
Prodotti da due due aziende italiane con marchi «Stoneline» e «Stone» erano omologati in Irlanda, ma presentano difetti gravi. Il numero di omologazione dei caschi non sicuri è E24 050006. La Guardia di finanza invita i possessori a consegnarli al più vicino reparto delle fiamme gialle.

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