L’Associazione Nazionale Magistrati contro il reato di clandestinità .

L’Anm è preoccupata anche dall’aggravante prevista per i clandestini nel decreto sicurezza. Un aumento di pena esclusivamente in ragione della condizione soggettiva del colpevole «… determinerebbe un’incompatibilità con il principio di uguaglianza». Il Guardasigilli Alfano: «Dove esiste non ha creato guasti».

Prime proposte dell’Anm al ministro della Giustizia

 La Giunta Esecutiva Centrale dell’ANM ha incontrato oggi il Ministro della Giustizia, onorevole Alfano.
    
    Nel corso dell’incontro sono state presentate al Ministro le schede contenenti le prime proposte di riforma in materia di processo civile e penale, organizzazione degli uffici giudiziari, magistratura onoraria, pacchetto sicurezza e trattamento economico.
    
    Pubblichiamo, di seguito, le schede presentate:
    
    Scheda n° 1 – Il processo penale
    Scheda n° 2 – Il processo civile
    Scheda n° 3 – Organizzazione degli uffici e riqualificazione del personale amministrativo
    Scheda n° 4 – Il processo civile telematico
    Scheda n° 5 – Recupero delle spese di giustizia
    Scheda n° 6 – Il processo del lavoro
    Scheda n° 7 – La geografia giudiziaria
    Scheda n° 8 – L’adeguamento del sistema penale alla normativa internazionale e europea
    Scheda n° 9 – La magistratura onoraria

I magistrati di Salerno: ‘Gravi ingerenze nel lavoro di De Magistris’

«Il contesto giudiziario in cui si è trovato ad operare il pm Luigi De Magistris negli anni della sua permanenza a Catanzaro appare connotato da un’allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato dal perseguimento di interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura». Lo afferma la Procura della Repubblica di Salerno.

Scritti difensivi: non consentite espressioni offensive nei confronti del giudice o delle contropart

Secondo la Suprema Corte la condotta del magistrato deve essere improntata al rispetto dei principi di trasparenza e rigore anche formale. La liceità dell’esercizio del diritto di manifestazione del pensiero è quindi ravvisabile soltanto in presenza di una correttezza di espressione sia formale che sostanziale.

Opinioni: Una giustizia double face

Solo attraverso obiettivi realizzabili e un richiamo alla responsabilità si pongono le premesse perché le valutazioni di professionalità e le sanzioni abbiano possibilità di essere giuste, effettive ed efficaci: puntare tutto sulla frusta e sul conflitto permanente non ha funzionato con nessuna categoria professionale. E non funzionerà con i magistrati. A meno che l’obiettivo non sia una giustizia al ribasso, che assicuri alla classe politica la tranquillità, intesa come sicurezza e impunità.

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