Le nuove sanzioni per i magistrati

Sanzioni disciplinari, incompatibilità e trasferimento d’ufficio dei magistrati. Questi i contenuti di uno schema di decreto legislativo, approvato dal Cdm  il 28 ottobre scorso, che attua la delega conferita con la legge n. 150 del 2005, che riforma l’ordinamento giudiziario.L’obiettivo è quello di conferire maggiore certezza alla materia.

Castelli: ‘Un organo per controllare i magistrati’

Un ‘organo indipendente, formato da esimie personalità, che funga da sezione disciplinare per i magistrati’; e ancora: ‘tribunali indipendenti’ che intervengano ‘quando tra le parti in causa ci siano magistrati’. Sono le riforme che il ministro della Giustizia propone ormai alla prossima legislatura come strumento per correggere quello che ritiene un aspetto patologico della magistratura ‘l’autoreferenzialità’.

La riforma dell’ufficio del pm

Dal 18 giugno diventa operativa la riorganizzazione dell’ufficio del pubblico ministero malgrado il disegno di legge del Governo Prodi che si propone di rivedere l’intera riforma della giustizia. Il decreto regola le attribuzioni del pm, la titolarità dell’azione penale, la competenza in materia di misure cautelari, di impiego della polizia giudiziaria e di rapporti con gli organi d’informazione.