Escluso il reato se il cliente sgradito è cacciato con violenza

Cassazione: il visitatore o il cliente sgradito può essere cacciato da un luogo privato anche con la violenza. La Supema Corte  sdogana “la pedata nel sedere” per chi, invitato più volte con le buone maniere a lasciare un’abitazione o uno studio, si rifiuta di varcare la soglia. L’articolo e il testo della sentenza su ilsole24ore.com

Legittimo impedimento: i ‘perché no’ della Consulta

Deposita la sentenza con cui è stata dichiarata l’incostituzionalità, per contrasto con gli artt. 3 e 138 Cost., dell’art. 1, commi 3 e 4, l. 7 aprile 2010, n. 51. Due i profili di valutazione della parziale bocciatura della disciplina del “legittimo impedimento”. Da un lato la previsione di uno jus singulare, che si configura … Leggi tutto

Gli «avvelenatori» tornano punibili

Sentenza urgente della Cassazione:  salvata la legge sulla tutela della salute pubblica rispetto agli alimenti scaduti, avariati, contaminati, tossici e quant’altro. Una sentenza urgente della Cassazione riconosce gli effetti della legge 283 del 1962 sulla tutela di quanto finisce nei piatti degli italiani. L’articolo su corriere.it

Frode e truffa ai danni dello Stato. Esclusa la sanzione più severa per il concorso dei reati

Cassazione: l’esistenza di un rapporto di specilità tra frode fiscale e truffa aggravata ai danni dello Stato esclude la possibilità di applicare la sanzione più severe derivante dal concorso tra i due reati, che invece scatta nel caso dalla frode derivi un profitto ulteriore e diverso rispetto all’evasione fiscale. L’articolo e il testo della sentenza … Leggi tutto

I parenti delle vittime della strage di Nassiriya vanno risarciti

La seconda sezione penale della Cassazione ha annullato con rinvio, alla Corte d’appello civile di Roma, la sentenza con la quale i risarcimenti erano stati negati ed erano usciti definitivamente assolti i generali Bruno Stano e Vincenzo Lops, accusati di non aver predisposto adeguate misure di sicurezza a Base Maestrale. L’articolo su corriere.it Articoli correlati … Leggi tutto

Commette reato l’imprenditore che nasconde fatture, poi acquisite presso i clienti

Cassazione:  scatta il reato di occultamento o distruzione di scritture contabili per l’imprenditore se, in sede di verifica fiscale, la Guardia di finanza non rinviene alcune fatture reperite, successivamente, presso i clienti. L’articolo su lastampa.it