Reati contro il patrimonio. Appropriazione di beni altrui

Cassazione: ai fini della configurabilità del reato di usurpazione di beni altrui, deve considerarsi tale non solo il bene sul quale un soggetto vanti il diritto di proprietà ma anche quello su cui un soggetto vanti un potere di fatto, quali il possesso o la detenzione. L’articolo su ipsoa.it

Il processo breve all’esame della Camera. Ecco che cosa prevedono i dieci articoli

E’ stata calendarizzata la proposta di legge sul processo breve, mettendola all’ordine del giorno dal 15 febbraio. Il testo licenziato da palazzo Madama si compone di 10 articoli. La durata massima del giudizio penale per reati puniti fino a 10 anni viene portata a 3 anni per il primo grado, 2 per il secondo e … Leggi tutto

La mancata ‘identificazione’ non invalida la querela

Cassazione: in tema di ritualità della querela, la mancata indicazione delle modalità con le quali il pubblico ufficiale che la riceve  perviene alla identificazione del soggetto che la propone o deposita, non genera invalidità dell’atto, ma, al più, una irregolarità di ordine amministrativo irrilevante ai fini della procedibilità dell’azione penale. L‘articolo su ipsoa.it

Condanna penale per chi ostacola la misura cautelare civile

IlTribunale di Alessandria affronta la questione della responsabilità di chi, dopo aver subito un provvedimento cautelare di sequestro giudiziario , nonostante una formale disponibilità a collaborare, abbia di fatto ostacolato la consegna dei beni suddetti. Tale condotta assume rilevanza penale, a prescindere dalla successiva caducazione della misura cautelare. L’articolo su ipsoa.it

Diffamazione, vietato anticipare le indagini in chiave colpevolista

La Corte di cassazione respinge il ricorso del giornalista Peter Gomez che chiedeva l’assoluzione dal reato di diffamazione nei confronti del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Gomez aveva firmato un’inchiesta sui presunti finanziamenti della mafia al gruppo Fininvest; nell’articolo il giornalista riportava dichiarazioni di altri soggetti coinvolti nella vicenda e riferiva il contenuto di alcuni … Leggi tutto

La Cassazione dice no all’arresto di Tanzi

La procura milanese aveva chiesto la misura restrittiva per evitare una possibile fuga. Accolto il ricorso dei legali dell’ex patron di Parmalat. La questione dovrà tornare al tribunale del riesame. Il 18 dicembre 2008 era stato condannato per bancarotta fraudolenta a 18 anni di reclusione. L’articolo su corriere.it