Usa:’Paperoni’ in cella pagano il soggiorno

Una tassa ‘Madoff’ sui ricchi newyorkesi che saranno riconosciuti colpevoli di un reato e carcerati, così da non pesare sulle casse pubbliche. E’ la proposta avanzata dalle autorità di New York che costringerà i ricchi detenuti a pagarsi il soggiorno in prigione senza gravare sui contribuenti.

Sentenze Aldovrandi e Sandri: Dichiarazione di amnesty

COMUNICATO STAMPA

SENTENZE ALDROVANDI E SANDRI: DICHIARAZIONE DELLA SEZIONE ITALIANA DI
AMNESTY INTERNATIONAL

Le recenti sentenze riguardanti le uccisioni di Federico Aldrovandi e
Gabriele Sandri chiamano in causa la responsabilita’ delle forze di
polizia italiane circa l’uso delle armi da fuoco e della forza.

Inserendosi in un contesto piu’ ampio, caratterizzato dalla mancanza di un
organismo indipendente di monitoraggio sui diritti umani e sull’operato
delle forze di polizia, richiesto dagli standard internazionali e
sollecitato da tempo da Amnesty International, le due sentenze devono
interrogare le autorita’ italiane in merito alla formazione e al
comportamento degli agenti di polizia e alla loro responsabilita’ circa la
protezione delle persone.

Secondo Amnesty International, l’assunzione di responsabilita’ per le
violazioni dei diritti umani commesse da pubblici ufficiali, comprese le
forze di polizia, dev’essere la norma. Le autorita’ italiane devono dare
attuazione alle raccomandazioni degli organismi internazionali per
prevenire ulteriori tragici casi del genere.

Amnesty International ha seguito sin dall’inizio entrambe le vicende,
considerandole significative in relazione al tema dell’accertamento delle
responsabilita’ delle forze di polizia per violazioni dei diritti umani.
L’organizzazione si esprimera’ con maggiore dettaglio nel momento in cui
saranno note le motivazioni delle sentenze.

Roma, 17 luglio 2009

E’ molestia rivelare infedeltà  con sms

In passato era la lettera anonima, oggi la delazione si fa in maniera più veloce: un sms e la tresca è svelata. La Cassazione ha confermato la multa di 300 euro nei confronti di una donna  che  aveva inviato sms all’antagonista in amore rivelando a quest’ultima di avere una relazione con il suo convivente.

Spiare la ex in automobile non è interferenza illecita

I reati di intromissione nella vita altrui valgono solo per i luoghi di privata dimora. L’automobile non è equiparabile ad un luogo di privata dimora e pertanto non costituisce reato installare nell’auto della propria ex ragazza un apparecchio che consenta la ripresa sonora di quanto avviene al suo interno.Lo ha stabilito la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione.

Decreto sicurezza: il commento di Amnesty

COMUNICATO STAMPA

COMMENTO DELLA SEZIONE ITALIANA DI AMNESTY INTERNATIONAL SULL’APPROVAZIONE
DEL ‘PACCHETTO SICUREZZA’

Il Senato ha approvato oggi l’ultima consistente parte delle riforme
legislative del ‘pacchetto sicurezza’, pianificate dal governo nel maggio
2008, durante il primo consiglio dei Ministri tenutosi dopo
l’insediamento.

Sin da quel momento, la Sezione Italiana di Amnesty International ha
dichiarato la propria preoccupazione per l’impatto di tali proposte e
dell’approccio che le ha accompagnate sui diritti umani di migranti e
richiedenti asilo.
Prevedere la natura penale dell’ingresso e della residenza irregolare in
Italia rende obbligatoria la denuncia del migrante che si trovi in tale
situazione da parte di ogni pubblico ufficiale o incaricato di pubblico
servizio che ne venga a conoscenza.
L’organizzazione per i diritti umani torna oggi a sottolineare che i
migranti, per timore di essere denunciati con conseguenze di rilievo
penale, saranno percio’ indotti a sottrarsi al contatto con tutti gli
uffici pubblici, in qualunque ambito, piombando cosi’ in un’allarmante
situazione di mancato accesso ai servizi e di compromissione dei loro
diritti umani.
Questo stato di cose potra’ colpire i migranti irregolari e i loro
familiari – siano essi migranti regolari o irregolari, o cittadini
italiani – in diversi campi, tra cui l’accesso alle cure mediche e
all’istruzione, la possibilita’ di registrare i bambini e le bambine alla
nascita, di contrarre matrimonio, di denunciare alla polizia i reati
subiti.
A queste norme, osserva con preoccupazione la Sezione Italiana di Amnesty
International, si affiancano quelle che prolungano sino a sei mesi i tempi
massimi di detenzione dei migranti nei Centri di identificazione ed
espulsione, le quali confermano l’utilizzo della detenzione dei migranti
come unica risposta e non come ultima risorsa, senza alcuna previsione di
misure alternative, come invece richiesto dagli standard internazionali
sui diritti umani.

Roma, 2 luglio 2009

Ok alla terza delle 3 fiducie sul ddl sicurezza

L’aula del Senato ieri ha dato il via libera alle prime due fiducie poste sul ddl sicurezza, con 161 si, 124 no, 2 astenuti. Permesso di soggiorno a punti per gli immigrati, contributo per ottenere il titolo di soggiorno, introduzione del reato di clandestinità, sono alcune delle misure di contrasto all’immigrazione clandestina. Fra le novità anche ronde, spray al peperoncino, stretta sulle patenti.

Madoff condannato, ma da noi sono ancora tutti impuniti

Il finanziere americano è stato condannato da un tribunale di New York a 150 anni di galera, per avere frodato i suoi clienti per un totale di oltre sessantacinque miliardi di dollari. La condanna esemplare segue altre condanne  nei confronti di altri finanzieri malfattori. I giudici italiani, per fatti ormai risalenti a cinque o sei anni fa, stanno ancora rincorrendo gli imputati in processi lenti, complessi e faticosi, destinati forse ad estinguersi per stanchezza e prescrizione.