Le conclusioni e il testo della sentenza di Milano sul caso Mills

“Considerata in tutte le sue sfaccettature la condotta processuale mantenuta, non possono concedersi le circostanze attenuanti generiche. Si impone pertanto l’adozione di una pena non appiattita sul minimo edittale”: con queste parole il Tribunale di Milano ha condannato l’avvocato inglese David Mills a 4 anni e sei di reclusione. Secondo i giudici milanesi, la cui sentenza di motivazione di quasi 400 pagine è stata depositata ieri, Mills “mentì per salvare Berlusconi”.

I Diritti dell’Imputato

Nei film americani l’arresto del "cattivo" è tradizionalmente accompagnato dall’elencazione dei suoi diritti. In Italia non esiste questo obbligo (le imputazioni vengono messe per iscritto dal magistrato e consegnate in carcere o al domicilio) e sembra spesso che ci si dimentichi di questo "dettaglio", sia nei film che nella realtà.

I tre emendamenti sulla sicurezza approvati

Approvati con la fiducia dalla Camera dei deputati i tre emendamenti sul disegno di legge sulla sicurezza. Il testo introduce il reato di clandestinità, con pagamento di 200 euro per il permesso di soggiorno; conferma  l’allungamento fino a sei mesi dei periodi di permanenza nei CIE, prevede l’introduzione delle ronde e ripristina la norma antiracket sugli appalti.

Cogne bis, Franzoni rinviata a giudizio: calunnia

La nuova inchiesta riguarda la presunta falsificazione di prove nella villetta.Insieme alla mamma di Samuele a processo il consulente Durst. La presunta falsificazione delle prove nella villetta in cui fu ucciso il piccolo Samuele avvenne nel corso di un sopralluogo effettuato  dal collegio difensivo della donna.

Il provvedimento sulla pubblica sicurezza all’esame dei deputati

Sono previste a partire da oggi, 5 maggio, le votazioni alla Camera sul disegno di legge sulla sicurezza. Il provvedimento, già approvato dal Senato, contiene misure che vanno che vanno dalla cosiddetta sicurezza urbana alla criminalità organizzata e prevede  il reato di immigrazione clandestina. In Commissione, però, è stato approvata la cancellazione delle norme che avrebbero consentito ai medici di denunciare i clandestini.