DL Sicurezza, le modifiche apportate ai codici

Novità rilevante è l’introduzione di una disciplina organica in materia di atti persecutori e la modifica della disciplina relativa all’espulsione e respingimento degli immigrati irregolari. Nell’articolo sono riportati, oltre al testo integrale del decreto legge, gli articoli del Codice civile, Codice penale e Codice di procedura penale a cui sono state apportate modifiche.

Il segreto professionale e i casi di non punibilità 

I professionisti "non possono essere obbligati a deporre su quanto hanno conosciuto per ragioni del loro ministero, ufficio o professione, salvi in casi in cui hanno l’obbligo di riferirne all’autorità giudiziaria. L’eventuale segreto professionale non può essere ritenuto a priori, ma va eccepito da chi, chiamato a deporre, rientra nelle indicazioni di cui all’art. 200 cod. proc. pen."

Madoff si dichiarerà  colpevole rischia 150 anni di carcere

Bernard Madoff è pronto a riconoscere i fatti e rischia il carcere a vita per la più vasta truffa nella storia di Wall Street: lo ha detto il suo avvocato. Quattromilatrecento investitori hanno finora fatto richiesta di risarcimenti contro la truffa da 50 miliardi di dollari svaniti in un colossale schema Ponzi durato oltre vent’anni.

La misura alternativa cade anche se l’accertamento è ancora in corso

"Il Tribunale ha invero fatto applicazione corretta del principio per il quale ben possono essere considerati, ai fini della formulazione del giudizio di meritevolezza della prosecuzione della misura, anche episodi il cui accertamento penale sia ancora pendente nella dovuta sede, le volte in cui la valutazione sia complessiva e puntuale e logicamente condotta all’affermazione della meritevolezza del beneficio penitenziario".

Neocolonialismo o un tentativo di giustizia globale?

La decisione del Tribunale penale internazionale dell’Aja di emettere un mandato di cattura contro il presidente del Sudan Omar al  Bashir, accusato di crimini di guerra per l’atroce vicenda del Darfur, divide il mondo.  Si tratta della prima incriminazione di un capo di Stato in carica; finora i processi avevano riguardato governanti già deposti, già giudicati o scavalcati dalla storia.