Il decreto contro gli stupri e per le ronde in Gazzetta

Porre un freno all’impunità di chi usa minacce e molestie insistenti. Il decreto, in vigore dal 25 febbraio, riconosce che gli atti di violenza, specialmente quelli di natura sessuale, sono spesso preceduti da molestie ripetute. I sindaci potranno avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini, alle quali è dato segnalare alle Forze di polizia eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana.

Irrilevanza processuale del mancato assenso scritto del procuratore

Principio di diritto stabilito dalle Sezioni Unite: "(….)l’assenso scritto del procuratore della Repubblica (…) non si configura come condizione di ammissibilità della richiesta di misure cautelari personali presentata dal magistrato dell’ufficio del pubblico ministero assegnatario del procedimento, né di validità della conseguente ordinanza cautelare del giudice".

Intercettazioni: al via esame Ddl

E’ cominciato, nell’aula di Montecitorio, l’esame del ddl intercettazioni. Il testo era stato approvato dalla Commissione Giustizia la settimana scorsa con i soli voti della maggioranza e l’astensione dell’Udc. Di Pietro: Si va verso stato di polizia.

Il decreto sicurezza approvato dai senatori

Sarà la Camera a dover dare il via libera definitivo alle nuove norme in materia di sicurezza approvate il 5 febbraio dal Senato. Prevista  la possibilità per i medici di denunciare gli immigrati clandestini che richiedono cure sanitarie. Il testo istituisce il reato di clandestinità punito con una multa e prevede una tassa tra gli 80 e i 200 euro per rinnovare il permesso di soggiorno. Tra le novità, l’inasprimento del regime di carcere duro del 41-bis e il divieto di arresti domiciliari per gli stupratori.