Spray lacrimogeno equiparabile ad arma da sparo
Una bomboletta spray contenente gas urticante può essere considerata alla stregua di un’arma da fuoco: la sola detenzione oltre che l’uso contro persone, è reato. Lo afferma la Corte di Cassazione.
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Una bomboletta spray contenente gas urticante può essere considerata alla stregua di un’arma da fuoco: la sola detenzione oltre che l’uso contro persone, è reato. Lo afferma la Corte di Cassazione.
La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna per diffamazione nei confronti di un uomo che, in corso di separazione, aveva effettuato le videoriprese e le aveva fatte pervenire ai famigliari della moglie.
Vittorio Emanuele di Savoia è stato arrestato nel pomeriggio: le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e al falso e allo sfruttamento della prostituzione.
Da primario del Policlinico avrebbe preso soldi mascherati da consulenze in cambio di appalti. Coinvolte 16 persone e 2 società.
Il pm di Milano Ilda Boccassini ha presentato in Cassazione un ricorso contro la sentenza con la quale il tribunale presieduto da Francesco Castellano, ha assolto Silvio Berlusconi dalla accusa di corruzione in atti giudiziari nell’ambito della vicenda Sme.
Una vera e propria "Cupola" reggeva le sorti del calcio italiano: questa la conclusione dei magistrati della Procura di Napoli che, nell’atto di chiusura delle indagini, tratteggiano una vera e propria associazione a delinquere "promossa, costituita ed organizzata" dai dirigenti Moggi e Giraudo, dall’ex vicepresidente della Figc Mazzini, dai disegnatori Bergamo e Pairetto e dall’arbitro De Santis.
Nove studenti occupano il liceo classico "Arnaldo Da Brescia". Quell’occupazione non è stata ritenuta rilevante ai fini dell’esecuzione penale e i ragazzi resteranno incensurati.
Un bacio sul collo o il solo tentativo di bacio sulle labbra rientrano nella sfera degli «atti sessuali» e sono punibili penalmente se connotati da costrizione con violenza o abuso di autorità. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione.
La cosidetta ‘ex Cirielli’, la legge che ha limitato i benefici per i recidivi e tagliato i termini di prescrizione per gli incensurati, è in parte illegittima. Lo ha deciso la Corte Costituzionale riunita in camera di consiglio.
Il permesso di soggiorno non può essere revocato solo sulla base di provvedimenti restrittivi della libertà personale, ma occorre una sentenza di condanna. Così ha deciso il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto.