Intercettazioni, arrestati Tavaroli e Cipriani
Diciotto ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta sulle intercettazioni illegali.
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Diciotto ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta sulle intercettazioni illegali.
Accusare i giudici di fare sentenze “politiche” può costare una condanna per diffamazione perché l’offesa può assumere una portata offensiva che supera i limiti del diritto di critica. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione respingendo il ricorso di Vittorio Sgarbi condannato per diffamazione aggravata nei confronti del Capo della Procura di Palermo Giancarlo Caselli.
In tema di procedimento di riesame del sequestro preventivo, nel caso di contestazione della proprietà ai sensi dell’art. 324 comma 8 c.p.p., di chi è la competenza per la decisione della controversia relativa?
Annullata ammenda e condanna per un signore siciliano. Non è "resistenza" agli agenti ma una violazione amministrativa.
Il Senato ha approvato con maggioranza qualificata dei due terzi il provvedimento di clemenza dell’indulto per combattere il sovraffollamento delle carceri. Sì sono stati 245, i No 56, gli astenuti 6. A favore Forza Italia, Udc e Unione. Contrari Italia dei valori, Lega Nord e parte di An. Mastella: «I serial killer non escono»
Scontro fra Di Pietro e Bertinotti. L’ex pm: «Online chi ha inciuciato». La Cdl insorge: «Si dimetta». E alla fine il via libera divide i Poli. Il testo da sabato al Senato per il via libera definitivo.
Il bancomat non ha valore in se’, ma unicamente quale strumento per il prelievo di fondi depositati presso un istituto bancario. Così si legge nella sentenza della Corte. Rubare un bancomat è meno grave che rubare una carta di credito. E’ la sentenza della Corte di Cassazione.
Indulto per tutti i reati commessi entro il 2 maggio 2006 nella misura non superiore a tre anni per le pene detentive e non superiore a 10.000 euro per quelle pecuniarie sole o congiunte a pene detentive. Lo prevede il ddl approvato dalla Commissione Giustizia della Camera.
È iniziata questa mattina alla Camera la discussione generale sul provvedimento d’indulto. A favore del provvedimetno varato dalla commissione e che negli obiettivi dei promotori dovrebbe esere approvato dal Parlamento definitivamente prima della pausa estiva dei lavori, sono schierati Ulivo, Fi, Prc, Pdci, Rosa nel Pugno, Udeur, Pdci, Verdi. Contrari la Lega e, al momento, Italia dei Valori e buona parte di An.
Di Pietro ha chiesto un vertice all’Unione prima del voto dell’aula che potrebbe arrivare a Montecitorio già domani.
Si avvia al termine la protesta contro il decreto Bersani da parte dell’Avvocatura, che ribadisce pero’ anche le sue ‘controproposte’, in buona parte gia’ prospettate da anni.