Stop privacy ai dati sui contribuenti
Stop alla pubblicazione degli elenchi con i dati dei contribuenti dal sito dell’Agenzia delle entrate e divieto ai giornali di utilizzare i dati reperiti on line.
Quotidiano di informazione giuridica
Stop alla pubblicazione degli elenchi con i dati dei contribuenti dal sito dell’Agenzia delle entrate e divieto ai giornali di utilizzare i dati reperiti on line.
L’Agenzia delle Entrate rende consultabili da chiunque le dichiarazioni. Poche ore dopo la sospensione.
Cassazione: ”I dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone non possono essere diffusi. Chi pubblica le notizie rischia il carcere. Non esistono deroghe in favore dei giornalisti".
A partire dal primo luglio 2008 il Garante della privacy autorizza i fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico a indicare, nella fatturazione dettagliata richiesta dagli abbonati, i numeri completi delle chiamate.
Con l’autorizzazione del Garante della privacy le compagnie telefoniche potranno emettere fatture dettagliate senza il mascheramento delle ultime tre cifre dei numeri chiamati.
Tra le quattro ‘mura’ dell’auto non esiste riservatezza per le parole scambiate ‘vis a vis’: a questa conclusione è giunta la Cassazione constatando che esistono leggi che tutelano la privacy delle conversazioni telefoniche, telegrafiche, telematiche e informatiche ma nulla che possa difendere un dialogo nell’abitacolo della propria macchina.
La Cassazione spiega quando le scene di vita catturate non all’interno di un locale ma dall’esterno possono, o meno, essere lecite: «è imprescindbile accertare se, all’atto dell’intrusione nella sfera privata» … vengano adottati tutti «gli accorgimenti volti a superare infissi, recinzioni» e ogni altro ostacolo che precluderebbero «naturalmente la visione». L’articolo su lastampa.it
Facebook, qualche settimana fa, ha introdotto una serie di novità. Soltanto nella prima settimana 50mila siti internet hanno integrato il pulsante “Like” – una delle nuove funzioni più evidenti – all’interno delle proprie pagine. Il nuovo servizio comporta delle modifiche al modo in cui vengono trattati i dati personali. L’articolo su ilsole24ore.com
Un milione e mezzo di apparecchiature. Telecamere troppo invadenti. Un Grande Fratello dai supermarket alle piazze. La privacy è a rischio e l’Authority è intervenuta. Bastano le nuove regole? “Da oggi chi verrà ripreso dovrà saperlo”. L’articolo su lastampa.it
Anche Internet deve avere regole e leggi che codificano comportamenti e creano obblighi. E’quanto si legge nelle motivazioni della sentenza che ha portato alla condanna a sei mesi per tre dirigenti di Google. I manager sono responsabili di violazione della privacy, in relazione ad un video del 2006 in cui un disabile veniva vessato da … Leggi tutto