Via libera della Camera alla riforma sulla giustizia

A notte fonda nell’Aula della Camera arriva il via libera definitivo alla riforma dell’ordinamento giudiziario. I voti favorevoli sono stati 281, solo 25 i contrari. La nuova legge manda in soffitta la ‘controriforma’ Castelli, varata dal governo di centrodestra, prima ancora che entri in vigore (la data prevista era il 31 luglio).

La proposta di riforma della giustizia

E’ scontro sulla riforma della giustizia uscita dalla Commissione del Senato, approdata in Aula il 4 luglio 2007. Il testo modifica i decreti legislativi sull’accesso in magistratura, sulla progressione economica e l’attribuzione delle funzioni dei magistrati, sulla scuola della magistratura, sul Consiglio direttivo della Cassazione e sui consigli giudiziari.

Finanziaria 2008

In arrivo nella manovra la rottamazione delle auto, Euro 2 comprese.
L’Abc del Dl 159/2007 (testo in vigore).   L’Abc del Dl fiscale approvato dal Senato. L’Abc del collegato Welfare.  Così le nuove pensioni. Aliquote Ires: vantaggi e svantaggi.  Aliquote Irap: vantaggi e svantaggi. Pillole di Finanziaria. Dal 2008 le dichiarazioni dei redditi viaggeranno on line.
       

La finanziaria approvata dai senatori

Il ddl, approvato dall’Aula del Senato il 15 novembre, contiene  alcune novità. Tra le più importanti: sul fronte della casa possibilità di usufruire dell’ulteriore detrazione Ici per la prima casa fino a 200 euro; per le imprese riduzione dell’Irap dal 4,25% al 3,29% e dell’ Ires dal 33% al 27,5% e ritorno dell’incentivo per le assunzioni a tempo indeterminato nel Sud.

La manovra finanziaria per il 2008

Punti essenziali del complesso delle misure approvate sono: una Finanziaria più snella e trasparente; l’avvio della riduzione della pressione fiscale; il riutilizzo delle risorse derivanti dalla lotta all’evasione fiscale per casa, non autosufficienti, fasce deboli; la semplificazione e la riduzione dei costi fiscali per le imprese; la piena applicazione del Protocollo del 23 luglio scorso; un forte impulso alle infrastrutture, all’università e alla ricerca; la razionalizzazione e le risorse aggiuntive per la sicurezza; il sostegno alla cooperazione; la riqualificazione della spesa pubblica e la riduzione dei costi della politica.

Il milleproroghe a Montecitorio

Tra le novità una norma in base alla quale saranno nulle le cartelle di pagamento che non contengano l’indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quella di emissione e di notificazione della stessa cartella. Potranno poi contare su una permanenza in carica ancora più ampia circa 800 giudici di pace che avrebbero visto scadere il proprio mandato al 31 dicembre 2007.