Opinioni: Una politica economica bella nella forma ma avvilente nella sostanza

Con l’approvazione del decreto fiscale che anticipa la legge Finanziaria, la programmazione economica ha fatto un passo avanti epocale. Ma il percorso di politica economica per la legislatura tracciato dal Dpef è avvilente nella sostanza. Ci sarà un significativo aumento della pressione fiscale per tutta la legislatura e una riduzione delle spese in conto capitale, anziché della spesa corrente. Tutto il contrario di ciò che servirebbe al paese per uscire dalla stagnazione.

Avviso di mora sufficiente per coinvolgere il socio

Via libera all’avviso di mora notificato al solo socio di una Snc e non anche alla società. Il principio è stato ribadito ancora una volta dalla Corte di cassazione con la sentenza 10267/2008. L’Amministrazione finanziaria può legittimamente, quando ogni tentativo di escutere il patrimonio della società non sia andato a buon fine, chiamare a risponderne il socio solidalmente e illimitatamente responsabile di una società in nome collettivo, senza che vi sia la necessità di notificare a questi né l’avviso di accertamento né la cartella di pagamento.

Manovra: piano per la casa. Torna la Banca per il Sud

Arriva un piano per l’emergenza abitativa, ci sarà più trasparenza nelle consulenze della Pubblica amministrazione. Abolizione, poi, della legge per combattere le dimissioni in bianco, sì a un fondo per investimenti in progetti ad alto contenuto tecnologico, torna la Banca del Mezzogiorno, saltano le norme targate Vincenzo Visco sulla tracciabilità dei pagamenti, viene abrogata la revoca delle concessioni Tav. Sono le ultime indiscrezioni sulla manovra triennale targata Tremonti.