Privacy: nuovi dubbi della Corte di Giustizia Ue sul contenzioso case discografiche ‘ utenti P2P
Anche in un nuovo caso – come è successo in Italia quando la Peppermint pretendeva di ottenere i nomi di oltre 3 mila utenti accusati di scaricare illegalmente dalla rete materiali protetti da copyright – le motivazioni alla base della richiesta non sarebbero ritenute valide.