Cointestazione del libretto di risparmio: se non c’è animus donandi non c’è donazione indiretta

Anche la donazione indiretta deve essere animata dall’intento liberale del donante nei confronti del beneficiario. La prova dell’animus donandi, anche in tal caso, è indispensabile ai fini della qualificazione dell’atto come donazione indiretta.