E’ truffa l’indebita apertura di conto corrente

Precisazioni della Suprema Corte in tema di truffa. Il caso in esame riguarda un soggetto che, sotto false generalità, con l’ausilio di altri complici, aveva aperto conti correnti presso vari istituti di credito, entrando così in possesso di carnet di assegni da utilizzare per la spendita senza provvista. L’articolo su ipsoa.it

Mediazione: la risposta alla soluzione dei conflitti

Obbligatorio da marzo 2011, pena l’improcedibilità del successivo giudizio, il nuovo strumento di composizione delle liti civili servirà a dirimere le liti in materia di condominio, locazione, divisione, successione, comodato, patti di famiglia, risarcimento del danno, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Lo speciale approfondisce in particolare il quadro normativo, gli obiettivi e le fasi del … Leggi tutto

La cura contro la calvizie finisce male: risarcito anche per i danni morali

Il trattamento per risolvere il problema della calvizie si rivela un insuccesso. Il giudizio riconosce al consumatore anche danni morali, consistenti nella sofferenza interiore derivante dal fallimento del trattamento, oltre che dai disturbi dermatologici patiti. L’articolo su lastampa.it

Garante privacy: le linee guida su informazione giuridica

Sono state pubblicate sulla “Gazzetta ufficiale” del 4 gennaio, due deliberazioni del Garante per la privacy contenenti linee guida per l’informazione giuridica. Prevedono regole più chiare per la pubblicazione delle sentenze e dei provvedimenti giurisdizionali su riviste giuridiche, cd rom, dvd, siti istituzionali e maggiori tutele per i minori coinvolti in vicende processuali. Le Linee … Leggi tutto

Per lo scioglimento del condominio l’autonomia dei ‘nuovi edifici’ deve essere strutturale e non meramente amministrativa

Secondo una recente sentenza della Corte di cassazione, dello scioglimento del condominio, istituto regolato dagli artt. 61-62 disp. att. c.c., il concetto di autonomia degli edifici, cui si fa riferimento nella norma, riguarda i profili strutturali delle parti per le quali è chiesta la separazione e non quelli amministrativi. L‘articolo su giuffre.it

Delitto di bancarotta fraudolenta e relativa prova documentale contabile

Cassazione: l’articolo 216 della Legge fallimentare punisce con la reclusione da tre a dieci anni, l’imprenditore dichiarato fallito che, prima dell’apertura della procedura fallimentare, abbia “distratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato in tutto o in parte i suoi beni ovvero, allo scopo di recare pregiudizio ai creditori, esposto o riconosciuto passività inesistenti”, ovvero abbia “sottratto, … Leggi tutto