Guida semplice al motorino in due
Una guida semplice e sintetica al motorino in due. Ecco, in breve, che cosa succede ora e tutti i provvedimenti necessari per sapere tutto.
Quotidiano di informazione giuridica
Una guida semplice e sintetica al motorino in due. Ecco, in breve, che cosa succede ora e tutti i provvedimenti necessari per sapere tutto.
In virtù di un accordo fra Poste Italiane e Ministero dell’Interno, sarà possibile chiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto senza doversi recare in Questura.
Il Governo ha presentato un Documento di programmazione economica e finanziaria bello e impossibile.
Bello perché chiaro e misurato nei toni, ben argomentato e documentato, con molte tesi largamente condivisibili, formulate nelle sue 180 pagine di grafici e tabelle, che toccano anche temi inusuali per un Dpef come la distribuzione del reddito e la povertà. Impossibile perché molto ambizioso nei saldi, ma troppo parco di particolari per impegnare la coalizione di Governo su interventi che consentano il raggiungimento di questi obiettivi. (…)
Dal 14 luglio si potrà circolare in due sui motorini 50cc senza infrangere la legge, sempre che: chi guida deve essere maggiorenne, il ciclomotore deve essere omologato al trasporto del secondo passeggero e deve avere la nuova targa.
Da lunedì prossimo chi dovrà richiedere o rinnovare il passaporto potrà completare tutte le procedure burocratiche direttamente negli uffici postali. Inizialmente coinvolti solo gli uffici dei 20 capoluoghi regionali.
I giudici di via Cavour hanno nuovamente negato ad un professionista la possibilità di essere pagato per i propri servizi prestati ad un comune campano.
Capita che il codice fiscale possa avere un gemello. In Italia è capitato finora ben 17.500 volte. Un’eventualità che l’Agenzia delle Entrate, ente fornitore del codice fiscale, definisce ‘omocodia’, ovvero la possibilità che persone diverse possano assumere uguale identità fiscale, possedendo (inconsapevolmente) codici con la stessa sequenza alfanumerica.
Il Consiglio dei Ministri del 22 dicembre scorso ha approvato un disegno di legge che prevede il licenziamento immediato per i dipendenti pubblici condannati per corruzione, concussione e peculato e che abbiano patteggiato la pena con condanna a due anni.
Multe più salate per tutte le infrazioni al Codice della strada commesse dal 1° gennaio in poi. E’ entrato in vigore il decreto del ministro delle giustizia che adegua tutte le sanzioni in base all’aumento dell’inflazione degli ultimi due anni.