Locazione, in caso di morosità  il locatore deve riferire al fideiussore

Rispetto ad un’obbligazione di pagamento del canone di locazione, che matura dopo la conclusione del contratto e la concessa fideiussione con cadenza mensile, una volta che si determina la morosità e che alla morosità il locatore può reagire chiedendo la risoluzione del contratto, è giustificata l’applicazione dell’articolo1956 c.c., nel senso di imporre al locatore di riferire al garante della morosità del conduttore,si da farsi autorizzare ad attendere il pagamento e così sostanzialmente a fare credito al conduttore con la garanzia del fideiussore.

Il mondo del testamento biologico

In Italia da anni si discute di testamento biologico. Eppure siamo ancora lontani da una legge giusta che tuteli il diritto di tutti all’autodeterminazione. Può essere allora utile uno sguardo alle normative adottate da altri paesi occidentali. Ne emerge il fatto che in nessun caso il riconoscimento giuridico del testamento biologico ha spianato la strada all’eutanasia. Il principio di autodeterminazione viene interpretato nella sua accezione di consenso informato. E la discussione si è incentrata sul suo esercizio nelle situazioni di sopravvenuta incapacità.

Cani pericolosi: Ordinanza in vigore entro aprile

Non ci sarà più una lista nera delle razze ma arriva invece la definizione di "cani impegnativi" (grossa stazza e potenza mascellare) e un registro dove verranno indicati i cani morsicatori e a rischio potenziale elevato. Secondo l’ordinanza non si può stabilire la maggiore aggressività di un cane in base a razza o incroci. Unici responsabili, sotto il profilo penale e civile, saranno i proprietari o loro temporanei sostituti.

Furto d’identità : spetta alla banca l’onere della prova della scusabilità  del suo errore

In caso di furto d’identità, quando la riconoscibilità dell’abuso era da ritenere in re ipsa, e da presumere fino a prova contraria, è a carico della banca e non del danneggiato l’onere di fornire la prova della scusabilità del suo errore. E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione.