Nuovi contratti a distanza a tutela degli utenti

Tutelare al massimo i consumatori che stipulano un contratto a distanza per la fornitura di servizi di comunicazione elettronica. Il provvedimento arriva per porre ordine alla situazione esistente circa questo tipo di contratti,  che aveva permesso ad alcuni operatori, tramite contatto telefonico di un call center, di assegnare ed addebitare ai clienti dei servizi non richiesti.

Movimento Consumatori: Wind condannata a risarcire 130.000 utenti

Storica vittoria dei consumatori e del Movimento Consumatori. Nel 2001 Infostrada, oggi incorporata dalla Wind, aveva lanciato una campagna pubblicitaria con cui offriva il contratto Solo Infostrada per la telefonia fissa, con la promessa per gli utenti di non pagare più il canone. Per non aver adempiuto ai contratti Solo Infostrada, si impegna a restituire tutti i canoni pagati alla Telecom a partire dal giorno della sottoscrizione del contratto.

Usa, Class Action Parmalat: primi rimborsi in vista

Mentre in Italia si dibatte su quale modello di class action sia piu’ utile, dagli Stati Uniti d’America arrivano le prime buone notizie sul fronte della Class Action Parmalat. L’idea di avviare una class action dagli Stati Uniti per il caso Parmalat fu promossa per prima in Italia dall’Aduc fin dal 22 Gennario 2004.  E’ di oggi la notizia che Credit Suisse Group e Banca Nazionale del Lavoro hanno raggiunto un accordo (che dovra’ essere sottoposto al Giudice) il quale prevede il risarcimento da parte di questi istituti di circa 20 milioni di euro ciascuno.

Una legge per risarcire i consumatori, ma le lobby frenano la class action

Per l’inizio della battaglia a Montecitorio ormai è questione solo di qualche giorno. Ma la guerriglia degli schieramenti politici e delle lobby si combatte già da tempo e lascia intuire che lo scontro campale sarà durissimo. In palio c’è l’approvazione della legge italiana sulla class action, lo strumento giuridico che nel resto del mondo, Stati Uniti in primis, ha garantito a interi eserciti di cittadini-utenti il risarcimento dei danni provocati dagli abusi delle multinazionali.

Vendere casa all’asta: adesso si può anche in Italia

Vendere la propria casa all’asta. Un sistema di vendita piuttosto diffuso  soprattutto in Gran Bretagna, dove operano 200 case di aste immobiliari, e che approda per la prima volta in Italia attraverso la Borsa Immobiliare di Roma (Bir). Una procedura che garantisce tempi rapidi e costi certi, sicuramente trasparente, ma che vincola il venditore in modo irrevocabile.