Privacy: Nuovo codice per gli 007

Il nuovo Codice privacy per avvocati e investigatori privati, elaborato dalle categorie interessate, approvato dal Garante per la protezione dei dati personali e in vigore dal primo gennaio 2009, "garantisce una minore disparità fra le posizioni di accusa e difesa": è uno degli aspetti sottolineati oggi (18 dicembre) dal presidente dell’organismo di garanzia, Francesco Pizzetti, che ha presentato la normativa.

Modifiche al Codice Privacy: che fine fa il DPS?

Con la Legge n° 133/2008 (di conversione del D.L. n° 122/2008, ovvero la c.d. “manovra d’estate”), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2008, sono state apportate alcune rilevanti modifiche al Codice Privacy, finalizzate al completamento di quel processo di semplificazione iniziato dal Garante con un suo provvedimento del 19 giugno 2008 (Semplificazioni di taluni adempimenti in ambito pubblico e privato rispetto a trattamenti per finalità amministrative e contabili). Le novità introdotte assumono rilevanza soprattutto all’interno di quelle PMI che trattano dati personali sensibili caratterizzati unicamente dallo stato di salute dei propri dipendenti (come, ad esempio, certificati medici debitamente anonimizzati mediante la non menzione della diagnosi) o dati relativi all’adesione ad organizzazioni sindacali ovvero a carattere sindacale, effettuando il trattamento di tali dati per le sole finalità di gestione del rapporto di lavoro, anche in relazione a norme e regolamenti.

Il DNA garantista dell’Europa

Buone notizie per circa cinquecentomila cittadini inglesi dei 4, 5 milioni schedati nel database del DNA del governo di Sua Maestà, che grazie alla sentenza pronunciata dalla Corte europea dei diritti umani lo scorso 4 dicembre possono chiedere che i loro dati genetici siano cancellati dal più grande archivio di dati genetici ad uso delle forze di polizia.