I due anestesisti fermano il boia

La condanna a morte di Michael Angelo Morales è stata rinviata a tempo indeterminato per il rifiuto dei due anestesisti di partecipare all’esecuzione. Gli avvocati di Morales avevano  chiesto la presenza dei due medici, sostenendo che il cocktail farmacologico usato per uccidere in California e altri 35 Stati viola l’ottavo emendamento della Costituzione che proibisce le punizioni ‘crudeli e inusuali’.

Pena di morte: Gli anestesisti si rifiutano di partecipare per motivi etici

L’esecuzione di Michael Angelo Morales prevista nella nottata in California, è stata rinviata a questa sera.  Un rinvio dovuto all’assenza degli anestesisti, ritiratisi per motivi etici. La loro presenza era stata richiesta dal legale del condannato adducendo che il cocktail farmacologico usato in California e altri 35 Stati violerebbe l’Ottavo emendamento della Costituzione che proibisce le punizioni "crudeli e inusuali".

Lo strupro è meno grave se la ragazzina ha ‘esperienza’

E’ meno grave lo stupro di una minorenne se la vittima ha già ‘avuto rapporti sessuali’. Perché ‘é lecito ritenere’ che siano più ‘lievi’ i danni che la violenza sessuale provoca in chi ha già avuto rapporti prima dell’incontro con il violentatore. E’ questa l’opinione della Terza sezione penale della Cassazione.

Il ddl sull’inappellabilità  di nuovo in Senato

Da oggi di nuovo al Senato il ddl sull’inappellabilità: può essere esaminato a Camere sciolte perché nella sua prima versione era stato rinviato dal Capo dello Stato ed è stato approvato, nella nuova versione, dall’altro ramo del Parlamento. Ciò è possibile grazie a un parere della Giunta del regolamento di Palazzo Madama cui richiama l’articolo 136 dello stesso regolamento su alcuni procedimenti speciali.

Il ‘Milleproroghe’ è legge, via libera dalla Camera

Un decreto legge che contiene un ‘variopinto’ mix di misure: dal finanziamento ai partiti alle norme sulla cittadinanza per gli ‘austro-ungarici’ residenti in territori diventati italiani; dalle concessioni per le reti di gas naturale alla missione italiana in Iraq; dal digitale al condono edilizio; dal federalismo fiscale alle denunce dei pozzi; dal risparmio agli ammortizzatori; dall’etichettatura alla sicurezza negli stadi.

Droga, ecco le nuove norme

Da 6 a 20 anni di prigione per spaccio e traffico di qualunque tipo di sostanza stupefacente. Accesso a misure alternative al carcere per chi viene condannato a pene sotto i 6 anni. Sanzioni amministrative per chi consuma droga. Possibilità anche per le strutture private di certificare lo stato di tossicodipendenza.