Intercettazioni: cinque anni di carcere, ricadute su giustizia e informazione

Il premier ha annunciato che "Con un intervento che faremo al Consiglio dei ministri della prossima settimana introdurremo il divieto assoluto di intercettazione telefonica, con esclusione per indagini che riguardano la criminalità organizzata, la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra o il terrorismo". Saranno previsti "cinque anni di carcere a chi ordinerà queste intercettazioni, cinque anni di carcere a chi le eseguirà e cinque anni di carcere a chi le propalerà, e una penalizzazione finanziaria importante per gli editori che le pubblicheranno".

L’Associazione Nazionale Magistrati contro il reato di clandestinità .

L’Anm è preoccupata anche dall’aggravante prevista per i clandestini nel decreto sicurezza. Un aumento di pena esclusivamente in ragione della condizione soggettiva del colpevole «… determinerebbe un’incompatibilità con il principio di uguaglianza». Il Guardasigilli Alfano: «Dove esiste non ha creato guasti».

Accertamento induttivo: Imprese, studi di settore

La Corte di Cassazione ha riaffermato un consolidato orientamento per cui in presenza di una contabilità regolarmente tenuta, l’accertamento di maggiori ricavi sulla base della difformità della percentuale di ricarico applicata dall’imprenditore rispetto a quella mediamente riscontrata nel settore di appartenenza ha valore di prova solo se ….

Quel che resta dell’Ici

L’abolizione riguarda, infatti, tutte quelle case per le quali già si aveva diritto alla detrazione di 103,29 euro (o di più se previsto dal Comune): se si godeva di questa detrazione nel 2007 ora non si paga più nulla. Come tutte le regole ci sono però  alcune eccezioni.

Opinioni: Un pacchetto in cerca di consenso

Qual è la realizzabilità e la prevedibile efficacia del pacchetto sicurezza?Il primo problema concerne gli investimenti necessari per strutture, personale, trasporti. E se si vuole lottare effettivamente contro l’immigrazione irregolare, bisogna stroncare la domanda che la alimenta. Ovvero inasprire e rendere effettive le sanzioni contro i datori di lavoro, soprattutto quando si tratta di imprese. Se si tratta invece di abusivismo di necessità, come avviene per molte famiglie, occorre prevedere canali più semplici e rapidi per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.  (…)

Strutture e risorse

Il ruolo dell’economia sommersa

Chi è il clandestino