Passaporto sanitario, come e quando in Italia?

Sono diversi i soggetti che stanno sviluppando soluzioni digitali per attuare un passaporto sanitario utilizzabile per tornare a spostarsi senza le limitazioni precauzionali ora imposte dall’emergenza da Covid-19

Le iniziative più avanzate nascono dal mondo dei vettori aerei ai quali l’impossibilità di volare come prima sta causando grandissime perdite.

IATA Travel pass, Common Pass, AokPass sono quelle più avanzate, tutte accomunate dal concetto di memorizzare su una app alcuni dati sanitari dell’utente come data ed esito dei tamponi e dei vaccini contro il Covid-19

Senza entrare nel dettaglio del loro funzionamento, rileviamo semplicemente che tutte sembrano orientate verso l’uso della blockchain per la conservazione dei dati in forma distribuita anziché su un server centrale e questo sembra, allo stato attuale, un bene per la sicurezza dei dati sensibili affidati all’app.

Sarà comunque interessante misurarne l’accettazione da parte dei Cittadini visto che l’app del passaporto digitale conterrà una quantità e un dettaglio di dati sanitari sensibili e nominali di gran lunga maggiore, rispetto alle informazioni (anonime) affidate a Immuni, fortemente osteggiata per lo più senza cognizione di causa e per mero ostruzionismo anti-governativo.

Quali sarebbero quindi i vantaggi del passaporto sanitario? Lo scopo dichiarato, e atteso, è quello di eliminare l’obbligo di isolamento preventivo (o ridurlo da 15 a 3 soli giorni) in arrivo in un Paese diverso dal proprio, e di facilitare lo spostamento interno al proprio Paese tra aree dove altrimenti non sarebbe consentito.

Purtroppo però, anche se in Italia le certificazioni di vaccinazione vengono già rilasciate, l’uso di un passaporto sanitario non sembra per il momento possibile mancando una legge ad hoc che gli fornisca il potere di strumento discriminante per l’accesso o meno a determinati servizi o determinati luoghi.

Sembrano ancora troppi i nodi da scegliere per poterlo immaginare possibile: dalla regolamentazione dell’autorizzazione all’accesso ai dati sanitari; all’equiparazione tra vaccini ricevuti da soggetti diversi, in epoche diverse, in Paesi diversi; all’effettivo diritto per tutti i Cittadini di ottenere un passaporto sanitario…


Photo Credit: Jenifer Zhu Scott, The Commons Project



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