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INTIMAZIONE DI SFRATTO – QUANDO L’INQUILINO NON PAGA L’AFFITTO PDF Print E-mail
Autore: avvocato_patrizia_darcangelo   

sfratto avvocato d'arcangeloLa crisi economica dell’ultimo periodo ha certamente accentuato il “problema sfratti”.

In due anni le richieste di sfratto presso il Tribunale di Bergamo sono aumentate del 60%.

La notizia è stata riportata pochi giorni fa sull’Eco di Bergamo on line.

Ecco  come si procede in caso di  mancato pagamento dei canoni di locazione:

1) il Legale predispone innanzitutto una lettera di messa in mora in cui sollecita il pagamento di quanto dovuto.

2) in caso di mancato riscontro alla diffida, il Legale predispone un’intimazione di sfratto e contestuale citazione per la convalida presso il tribunale competente.

In buona sostanza, l’avvocato predispone un atto con il quale si cita l’inquilino moroso a comparire davanti al Giudice e in cui viene fissata la data dell’udienza (da uno a due o tre mesi a seconda dei tribunali).

Lo scopo della procedura di sfratto è quello di ottenere in maniera rapida il titolo esecutivo.

Caratteristica peculiare di tale procedimento è quindi la sommarietà che si realizza con la mancata opposizione o comparizione dell’intimato alla prima udienza, comportamento che concretizza acquiescenza che è presupposto per la pronuncia del provvedimento definitivo da parte del giudice.

L’eventuale comparizione od opposizione dell’intimato all’udienza comporta invece la trasformazione del procedimento speciale in procedimento ordinario di cognizione che si svolge con il rito locatizio.

3) Qualora l’inquilino non liberi la casa neppure successivamente al provvedimento del Giudice, il Legale notificherà un atto di precetto cui gli si intima di rilasciare l’unità immobiliare entro 10 gg. dalla notifica e che in difetto si procederà con l’esecuzione forzata.

4) Qualora, decorsi dieci giorni dalla notifica dell’atto di precetto, l’inquilino insista nell’occupare l’immobile si procede con la “monitoria di sgombero”.  Si tratta dell’ennesimo atto da notificare all’inquilino in cui l’Ufficiale Giudiziario del Tribunale comunica all’inquilino moroso che in una determinata data, ad una determinata ora si recherà presso l’immobile che occupa per sgomberarlo eventualmente con l’assistenza della forza pubblica.

5) In caso di mancata ottemperanza dell’inquilino moroso, si potrà finalmente procedere all’esecuzione materiale dello sfratto che si concluderà con la redazione del verbale di rilascio immobile da parte dell’Ufficiale Giudiziario.

L'articolo d'origine: INTIMAZIONE DI SFRATTO – QUANDO L’INQUILINO NON PAGA L’AFFITTO

 

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