| Condominio / Condominio apposizione di targhe e insegne sul muro comune |
|
|
|
| Autore: Redazione | |||
|
Articolo tratto da BlogCondominio Avv. Giuseppe D.Nuzzo L’apposizione di targhe, insegne o cartelli sui muri perimetrali del condominio per dare risalto pubblicitario all’attività L'articolo d'origine: Condominio / Condominio apposizione di targhe e insegne sul muro comune professionale o commerciale svolta, costituisce normale esercizio del diritto di usare la cosa comune spettante a ciascun condomino.Ne consegue che tale utilizzazione del muro comune incontra i limiti generali stabiliti per l’uso della cosa comune, stabiliti dall’art. 1102 c.c.: l’affissione è consentita purché non alteri la naturale e specifica destinazione del muro quale sostegno dell’edificio condominiale e non impedisca agli altri condomini di fare uguale uso del bene comune. Limiti ulteriori all’apposizione di targhe e insegne, tuttavia, possono derivare dal regolamento di condominio che, ad esempio, potrebbe impedire qualsiasi mutamento dei muri perimetrali e dell’aspetto estetico generale dell’edificio, a tutela del decoro architettonico. Anche l’assemblea di condominio può predisporre dei limiti, vietando l’apposizione di targhe, insegne, cartelli e simili sui muri perimetrali, negli androni e sui muri interni comuni, oppure individuando la tipologia di insegne ammesse o, ancora, subordinando l’utilizzo delle stesse ad una apposita autorizzazione dell’amministratore. In un caso o nell’altro, siamo di fronte a limitazioni del normale uso della cosa comune, con la conseguenza che tali divieti potranno essere inserite nel regolamento o deliberati dall’assemblea solo con il consenso unanime di tutti i condomini (c.d. clausole contrattuali). Il diritto spettante al condomino-proprietario dell’appartamento in condominio è altresì riconosciuto anche al conduttore dell’immobile in locazione, il quale ha la facoltà di apporre sul muro perimetrale targhe professionali, insegne e cartelli pubblicitari o commerciali, sempre che ciò non sia stato escluso da apposita clausola inserita nel contratto di locazione. In ogni caso, qualora la richiesta di apporre targhe o insegne dovesse ingenerare conflitto tra tutti o alcuni dei condomini, sarà sempre l’assemblea l’organo deputato ad intervenie al fine di prevenire o risolvere possibili contrasti, predisponendo i criteri più opportuni, a prescindere da chi abbia utilizzato per primo il muro comune. Laddove poi il condomino decida di agire in giudizio per la rimozione di una targa o insegna posta sul muro comune in violazione del regolamento o di una delibera assembleare votata all’unanimità, la relativa competenza spetta al Giudice di pace, atteso che le controversie in esame rientrano tra quelle aventi ad oggetto le modalità e l’uso dei servizi condominiali. L'avv. Nuzzo è studioso di proprietà e diritto condominiale e collabora con gli avv.ti Plenteda e Maggiulli fornendo consulenza dedicata al Condominio. Diritto.net non è in alcun modo collegato a siti e blog esterni i cui contenuti ed opinioni sono da ritenersi dell'autore. L'articolo d'origine: Condominio / Condominio apposizione di targhe e insegne sul muro comune
|