|
Autore: dr.ssa Rosa Valenti
|
|
La figura dell’amministratore di sostegno è stata introdotta con la legge 9 gennaio 2004 n. 6 agli articoli 404-413 del codice civile. L’amministratore di sostegno è colui il quale assiste o rappresenta una persona che, per effetto di una menomazione fisica o psichica, sia impossibilitata, anche parzialmente o temporaneamente, a provvedere da sola ai propri interessi.
|
|
Autore: dr.ssa Antonella Laterza
|
|
Secondo Dottrina prevalente, siamo in presenza di una veendita obbligatoria in tutti i casi in cui il trasferimento del diritto non si verifica nel momento in cui si perfeziona il contratto con la manifestazione del consenso, ma viene differito ad un momento successivo.
|
|
Autore: avv. Valerio Sangiovanni
|
|
La Corte di cassazione si occupa in questa sentenza del patto di non concorrenza che può essere pattuito fra preponente e agente per il periodo successivo alla cessazione del contratto di agenzia.
|
|
Autore: avv. Felice Tafuro
|
|
Uno dei fondamentali principi consacrati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1948 è contemplato dall’art. 8, il quale espressamente prevede che “ogni individuo ha diritto ad un’effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge”.
|
|
Autore: dr.ssa Chiara De Gennaro
|
|
Fino alla prima metà degli anni Sessanta, il concetto giuridico di danno alla persona aveva un’accezione prevalentemente economica. È quanto si evince dal Codice Civile del 1942, in cui si legge che l’individuo, in quanto titolare di un patrimonio (valutabile sulla base di un criterio economico-contabile), può invocare la tutela giuridica, qualora il predetto patrimonio subisca un danno (ex art. 2043), nella forma della perdita subita e/o del mancato guadagno (lucro cessante, ex art. 1223).
|