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Autore: Magistratura Democratica
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Tutti parlano della riforma costituzionale, ma pochi sanno cosa essa significhi e cosa potrà significare per la nostra democrazia. Per questo è nata l’idea di preparare un opuscolo divulgativo destinato all’informazione dei cittadini che tra qualche settimana dovranno votare. Il nostro progetto, che speriamo di avere realizzato, è quello di spiegare al cittadino non esperto e non informato che cosa è la Costituzione, come effettivamente potrebbe cambiare e le ragioni del nostro dissenso alla riforma appena approvata dal Parlamento. E’ importante che tutti siano responsabilizzati sull’importanza del ruolo attribuito a ciascuno di noi...
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Autore: dr. Paolo Del Giudice
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Accogliendo, almeno in parte, le questioni di legittimità costituzionale sollevate da alcune Regioni, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell'art. 1, commi 9, 10, 11, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168 (Interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica), convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2004, n. 191, nella parte in cui si riferisce alle Regioni e agli enti locali. Cosa prevedeva la norma sanzionata con l’illegittimità costituzionale?
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Autore: dr. Franco Ippolito
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La democrazia non gode di buona salute, né in Italia, né in Europa e tanto meno nel resto mondo. E’ il “paradosso del terzo millennio”, che vede insieme l’espansione territoriale della democrazia e la sua contemporanea crisi sostanziale (Y. Mény). Se non si sottilizza troppo sulla corrispondenza tra realtà e apparenza, il numero dei paesi democratici è aumentato nell’ultimo decennio. Ma se si analizza la qualità della democrazia si costata che in molti paesi le cd. nuove democrazie sono soltanto una facciata e che nei paesi di più antica democrazia sono in atto processi e dinamiche allarmanti...
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Autore: Diego Carmenati
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Approvata al Senato, il Disegno di legge costituzionale verrà con ogni probabilità sottoposto a referendum confermativo prima della sua promulgazione. Molte, e discusse, le modifiche introdotte: la fine del 'bicameralismo perfetto' e della 'doppia approvazione', il 'premierato forte', nuove norme per eleggibilità, indennità, funzionamento e scioglimento della Camera, nuove norme per la 'mozione di sfiducia' ed infine, la 'devolution'.
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