Decurtazione punti patente, c’è da preoccuparsi?

Come incentivo al rispetto delle regole previste dal Codice della Strada, ogni patentato vedrà aumentare i punti sulla propria patente anno dopo anno nel caso di una guida virtuosa, e li vedrà diminuire con la decurtazione punti patente da 1 e fino a 15 in un solo giorno nel caso di una guida indisciplinata.

All’atto del rilascio della patente viene attribuito un punteggio di venti punti. Tale punteggio (…) subisce decurtazioni (…) a seguito della comunicazione (…) della violazione di una delle norme per le quali è prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente (…). L’indicazione del punteggio relativo ad ogni violazione deve risultare dal verbale di contestazione.

Art. 126-bis Comma 1 Codice della Strada

La regola generale prevede che a partire dai 20 punti iniziali assegnati a ogni patentato, questi verranno incrementati fino a un massimo di 30, 2 per ogni anni trascorso senza violazioni ad eccezione dei neopatentati il cui saldo aumenterà di 1 solo punto ogni due anni e verranno decurtati in misura doppia.

C’è quindi da preoccuparsi? Ni.

A seconda della violazione contestata possono non esserci conseguenze apprezzabili, oppure si può rischiare la sospensione della patente con tutto quanto comporta per riaverla.

Se la decurtazione punti patente comunicata non azzera il saldo, ci si può tranquillamente rivolgere a una scuola guida per seguire uno dei “corsi di aggiornamento” che periodicamente organizzano al termine dei quali si potranno riacquistare subito 6 o 9 punti a seconda che sia una patente per uso privato o “professionale”.

Se invece la decurtazione punti patenti porta il saldo a zero, ci si dovrà sottoporre di nuovo all’esame di idoneità alla guida previsto dall’art. 128 CdS e si dovranno seguire procedure diverse, trattate qui, a seconda della violazione al Codice della Strada contestata. Ricordiamo come le conseguenze di certe violazioni, quella per eccesso di velocità ad esempio, differisce enormemente da quelle per la guida in stato di ebbrezza con un tasso di alcol nel sangue superiore a 0,8 grammi/litro.

Salvo il caso in cui la violazione sia contestata immediatamente e quindi il responsabile sia identificato direttamente dall’Agente che procede alla verbalizzazione, nei casi in cui il verbale sia notificato per posta verrà chiesto al responsabile “teorico”, ad esempio il proprietario del veicolo la cui targa è stata fotografata, di comunicare i dati dell’effettivo conducente affinché a quest’ultimo venga applicata la decurtazione punti patente.

Detta comunicazione, se non effettuata nei termini previsti con il modulo incluso nel verbale notificato, costituisce a propria volta una ennesima, autonoma violazione, dalle non trascurabili conseguenze.

Per maggiori approfondimenti sulle più frequenti infrazioni al Codice della Strada rimandiamo alla nostra Guida – Multe, contravvenzioni e verbali per violazioni del CdS



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