Diritto di ritenzione del meccanico, lecito a condizione che…

diritto di ritenzione del meccanico

Le spese per la manutenzione o la riparazione dell’auto possono essere importanti e non è infrequente veder applicato il diritto di ritenzione del meccanico sull’auto finché il debito gli sia saldato.

Abbiamo già visto in più occasioni come il ‘farsi giustizia da sé‘ non solo sia sbagliato ma configuri addirittura il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni ogniqualvolta la legge preveda la possibilità di avere giustizia seguendo le procedure previste per la tutela dei propri diritti.

E’ comprensibile quindi che il diritto di ritenzione del meccanico lasci confusi quando lo si veda esercitato da quest’ultimo, magari sul proprio mezzo, senza che prima abbia ottenuto una pronuncia di un Giudice che lo autorizzi in tal senso.

Verrebbe da pensare che il meccanico sia colpevole del reato di appropriazione indebita ma, a una lettura attenta dell’art. 646 del Codice penale si noterà la mancanza dell’elemento fondamentale dell’ingiusto profitto: nel caso dell’esercizio del diritto di ritenzione del meccanico, la finalità non è l’arricchimento ingiusto, come nel caso di chi si impossessi ‘furtivamente’ di un qualcosa altrui, quanto piuttosto garantirsi il pagamento di un credito maturato a fronte di materiali e/o ore di manodopera effettivamente impiegati, a beneficio e su richiesta del proprietario del mezzo.

Perché il diritto di ritenzione del meccanico sia esercitato legittimamente è infatti necessario e sufficiente che abbia il possesso in buona fede del mezzo, consegnatogli quindi dal legittimo proprietario o da chi per esso; che abbia maturato un credito certo, liquido ed esigibile, così come facilmente possono dimostrare le fatture di acquisto dei ricambi e il fatto che la riparazione / manutenzione sia stata effettivamente eseguita; nonché un collegamento funzionale tra il credito maturato e il bene legittimamente posseduto oggetto di ritenzione.

Art. 2756 del Codice civile, Diritto di ritenzione

1. I crediti per le prestazioni e le spese relative alla conservazione o al miglioramento di beni mobili hanno privilegio sui beni stessi, purché questi si trovino ancora presso chi ha fatto le prestazioni o le spese. 2. Il privilegio ha effetto anche in pregiudizio dei terzi che hanno diritti sulla cosa, qualora chi ha fatto le prestazioni o le spese sia stato in buona fede. 3. Il creditore può ritenere la cosa soggetta al privilegio finché non è soddisfatto del suo credito e può anche venderla secondo le norme stabilite per la vendita del pegno.

Il lettore attento avrà notato che I crediti per le prestazioni e le spese relative alla conservazione o al miglioramento di beni mobili hanno privilegio sui beni stessi’ (…) ‘anche in pregiudizio dei terzi che hanno diritti sulla cosa’. Ciò significa che il diritto di ritenzione del meccanico sarà esercitabile anche su quei beni che, per loro natura, risultino impignorabili.

Abbiamo visto, ad esempio, come il fermo amministrativo non sia possibile sul mezzo usato per lavoro dal debitore mentre, in base all’art. 2756 del Codice civile, potrà essere trattenuto dall’officina finché non veda saldato il proprio legittimo credito.

Photo credit, Adobe Stock license



pensione alla casalinga sposata

Quale pensione alla casalinga sposata?

Nel caso sia la moglie a occuparsi della gestione della casa (e della famiglia), la Legge prevede il pagamento della pensione alla casalinga sposata a condizione che abbia aderito per tempo all'apposito Fondo...

cane legato

Occhio a lasciare il cane legato fuori o all’interno di un negozio

Lasciare il cane legato per allontanarsi a fare la spesa può costare caro. Pubblichiamo un articolo dell'avv. Portoghese che illustra i casi più frequenti di responsabilità del proprietario...

il valore della firma scansionata

Quale è il valore della firma scansionata?

Nel sovrapporsi degli strumenti informatici disponibili sorge legittimamente il dubbio su quale sia il valore della firma scansionata e apposta a un documento scambiato in forma digitale...

denuncia per aggressione le conseguenze penali

Denuncia per aggressione, le conseguenze penali

Premesso che non è aggressione solo quella fisica ma anche quella verbale, nel caso di una denuncia per aggressione le conseguenze penali variano a seconda delle aggravanti e delle lesioni riportate dalla vittima

coperture in Eternit e obbligo di rimozione

Coperture in Eternit e obbligo di rimozione

Dopo la loro larghissima diffusione nel '900 in àmbito industriale e residenziale, coperture in Eternit e obbligo di rimozione rappresentano un costoso e pericoloso problema da valutare caso per caso...

il ravvedimento per il tardivo invio della fattura elettronica

Il ravvedimento per il tardivo invio della fattura elettronica

Decorso il termine entro il quale doveva obbligatoriamente essere emessa fattura è possibile procedere autonomamente con il ravvedimento per il tardivo invio della fattura elettronica al fine di evitare le pesanti sanzioni altrimenti previste